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Manuel Caliumi

Manuel Caliumi

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Qualifica : Docente
Corsi : Sax Alto Jazz/Moderno
Data di nascita :
Età :

Ha iniziato la propria formazione al Conservatorio “Vecchi-Tonelli” di Carpi. Si è avviato al jazz al triennio di specializzazione del Professional Music Institute di Reggio Emilia con Chicco Montisano, Emiliano Vernizzi, Alessandro Altarocca e successivamente al Conservatorio “A.Boito” di Parma nella classe di Roberto Bonati, Emiliano Vernizzi, Roberto Dani, Alberto Tacchini dove si laurea col massimo dei voti e la lode. Attualmente è iscritto al Biennio Jazz del Conservatorio “F.Venezze” di Rovigo.

Ha seguito clinics con Joe Lovano, Eddie Gomez, Barre Phillips, Misha Alperin, Evan Tate, Tor Yttredal, Morten Halle, Sidsel Endresen, Mattia Cigalini, Gianni Vancini.

Nel 2014 frequenta i seminari Veneto Jazz con alcuni docenti della New School di Manhattan tra cui: John Ellis, Rory Stuart, Kevin Hays, Michele Polga, Marco Tamburini e Arcevia Jazz (Scott Hall, Mike Rossi, Simone La Maida, Massimo Morganti) dove vince una borsa di studio per il Columbia College di Chicago – Music Department.

A Chicago segue le lezioni con Jarrard Harris, Peter Saxe, Scott Hall e le masterclass con Dave Douglas e con lui ha occasione di suonare in quintetto allo storico club Jazz Showcase. Si perfeziona successivamente a New York con David Binney, Melissa Aldana e Loren Stillman.

L’anno successivo prende parte al programma Berklee Summer School 2015 nell’ambito del’ Umbria Jazz Festival dove segue le lezioni con lo staff docenti del college di Boston tra i quali Dino Govoni e Jeff Stout.

Ha frequentato le clinics Nuoro Jazz 2016 con Joe Lovano, Emanuele Cisi, Dado Moroni, Paolino Dalla Porta e Stefano Bagnoli vincendo la borsa di studio consistente nell’ingresso in finale al prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani 2017 per solisti jazz.

Nel 2017 è vincitore al Concorso Stefano Cerri di Milano col progetto Archipelagos con cui registrerà e pubblicherà l’album “In your thougths” per l’etichetta UR Records. Successivamente è finalista al Premio Internazionale Massimo Urbani accompagnato da Massimo Manzi, Massimo Moriconi e Julian O. Mazzariello e al Premio Marco Tamburini di Rovigo. Lo stesso anno vince l’audizione nazionale come primo sassofono alto dell’ Orchestra Nazionale Jazz diretta da Pino Iodice con cui compie tre tournée italiane, una toruneè a Tel Aviv e una collaborazione col sassofonista John Surman. Segue i seminari estivi internazionali Siena Jazz 2017 con i docenti Avishai Coen, Will Winson, Theo Blackman, Achille Succi, Maurizio Giammarco, Ben Wendel, Gerald Clayton, Harish Raghavan.

Nel 2018 è finalista al Premio Nazionale delle Arti, Fara Music Jazz Live, vincitore al Concorso Nazionale Chicco Bettinardi col progetto Bright e si esibisce a Umbria Jazz con Offset Quartet in qualità di formazione selezionata all’interno del Conad Jazz Contest. Fa parte del trio di Andrea Grossi, Blend 3 assieme a Michele Bonifati. Il trio registra e pubblica il primo disco Lubok ed è vincitore del bando I-Jazz “Nuova Generazione Jazz 2019” avendo l’occasione di rappresentare il jazz italiano in Europa col sostegno del MIBAC.

Ha avuto occasione di suonare in rassegne, festival tra i quali:
Umbria Jazz, Parma Jazz Frontiere, Pescara Jazz Festival, Musicus Concentus – A Jazz Supreme, Novara Jazz, Mit Jazz Festival, Venezze Jazz Festival, Treviso Jazz Festival, Modena Jazz Festival, Jazz In’IT Festival, Albinea Jazz Festival, Jazz at Casalini’s Garden, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Taste Of Jazz, VisionInMusica, IBOGA Summer Festival, “Night and Day, A Music Dream” spettacolo teatrale (2017). Si è esibito in teatri quali: Regio di Parma, Piccolo di Milano, Teatro Due di Parma, G.D’Annunzio di Pescara, R.Valli di Reggio Emilia,Santa Cecilia di Palermo, Verdi di Busseto, Guardassoni di Bologna.

Ha all’attivo diverse formazioni in contesti che vanno dal jazz più tradizionale all’improvvisazione più radicale e ha collaborato con orchestre tra le quali Jazz Art Orchestra, Orchestra Nazionale Jazz, Parma Frontiere Orchestra, Civica Jazz Band, Venezze Big Band, Area M Orchestra, Jazz’ On Parma Orchestra, Chironomic Orchestra, Mantua Band Studio.

L’attività concertistica lo ha spinto a collaborare o condividere il palco con artisti di fama nazionale e internazionale tra i quali: Dave Douglas, Rudy Royston, Roberto Dani, Andrea Dulbecco, Pino Iodice, Francesco Diodati, Achille Succi, Stefano Senni, Aldo Vigorito, Massimo Manzi, Massimo Morriconi, Julian Oliver Mazzariello, Roberto Bonati, Marco Vaggi, Tony Arco, Emilio Soana, Giulio Visibelli, Riccardo Luppi, Mauro Arcari, Alberto Mandarini, Paolo Botti, Fulvio Maras, Laura Conti, Andrea Andreoli, Daniele Moretto, Stefano Onorati, Cristiano Calcagnile, Michele Morari, Michele Bianchi, Marco Ferri, Andrea Tofanelli, Emiliano Vernizzi, Chicco Montisano, Beppe Di Benedetto, Alessandro Altarocca, Massimo Milesi, Andrea Grossi, Michele Bonifati, Giancarlo Nino Locatelli e molti altri. In big band al fianco di ospiti quali John Surman, Enrico Rava, Ellade Bandini, Max Furian, Fulvio Sigurtà, Walter Ricci, Max De Aloe.

Esperienze di insegnamento:

  • Professional Music Institute, Reggio Emilia
  • Studio Musicale Alessandro Po, Modena
  • Scuola “G.Bonafini”, Guastalla
  • Lab 105, Sermide
  • Eden Music School, Carpi

Discografia:

  • Archipelagos, In Your Thoughts (2018), UR Records.
  • Mon Real Sound (2018), Beyond.
  • Roberto Bonati Chironomic Orchestra, Il suono improvviso (2018), Parma Frontiere.
  • Andrea Grossi Blend 3, Lubok (2019), We Insist Records.
  • Andrea Grossi Blend Orchestra, Four Winds Suite (2019), We Insist Records.